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Open Day informazioni

 

 

Calendario OPEN DAYS - SCUOLE APERTE

Domenica 16 dicembre dalle 15:00 alle 19:00
Domenica 13 gennaio dalle 15:00 alle 19:00
Domenica 27 gennaio dalle 15:00 alle 19:00

 

 

 

ALLE ORE 16:30 LA DIRIGENTE SCOLASTICA INCONTRERA' I GENITORI  PRESSO L'AULA MAGNA DELLA SEDE DEL LICEO IN VIA EUROPA N15 PER PRESENTARE L'OFFERTA FORMATIVA DEL LICEO E DELL'ISTITUTO TECNICO.
All'IISS Peano-Rosa sono presenti numerosi corsi differenti all'interno dell'Offerta formativa, che permettono un'ampia scelta. Il liceo Scientifico Cambridge e il liceo Scienze Applicate Cambridge (clicca qui) sono corsi attivati nell'anno scolastico 2018/2019.  

 I NOSTRI CORSI

indirizzi

CORSI DI NUOVA ATTIVAZIONE

ISTITUTO TECNICO AD INDIRIZZO GRAFICA E COMUNICAZIONE 

grafica e comunicazione

Hai sempre un’idea nuova in testa? Sei creativo e ti piace la tecnologia? Sei curioso, versatile, paziente e preciso?

Conseguire il titolo di Perito in Grafica e comunicazione vuol dire possedere competenze tecnologiche specifiche da impiegare nella progettazione e pianificazione grafica, web, editoriale e nella stampa. Dopo il diploma potrai iscriverti a qualunque Università o corso di altro tipo, potrai svolgere attività libera o collaborare con studi professionali, potrai lavorare presso aziende grafico-editoriali e partecipare ai concorsi pubblici. 

Il Diplomato in “Grafica e Comunicazione”:

  • ha competenze specifiche nel campo della comunicazione interpersonale e di massa, con particolare riferimento all'uso delle tecnologie per produrla;
  • interviene nei processi produttivi che caratterizzano il settore della grafica, dell'editoria, della stampa e i servizi ad esso collegati, curando la progettazione e la pianificazione dell'intero ciclo di lavorazione dei prodotti.

E' in grado di:

  • intervenire in aree tecnologicamente avanzate e utilizzare materiali e supporti differenti in relazione ai contesti e ai servizi richiesti;
  • integrare conoscenze di informatica di base e dedicata, di strumenti hardware e software grafici e multimediali, di sistemi di comunicazione in rete, di sistemi audiovisivi, fotografici e di stampa;
  • intervenire nella progettazione e realizzazione di prodotti di carta e cartone;
  • utilizzare competenze tecniche e sistemistiche che, a seconda delle esigenze del mercato del lavoro e delle corrispondenti declinazioni, possono rivolgersi:
    • alla programmazione ed esecuzione delle operazioni di prestampa e alla gestione e organizzazione delle operazioni di stampa e post-stampa,
    • alla realizzazione di prodotti multimediali,
    • alla realizzazione fotografica e audiovisiva,
    • alla realizzazione e gestione di sistemi software di comunicazione in rete,
    • alla produzione di carta e di oggetti di carta e cartone (cartotecnica);
  • gestire progetti aziendali, rispettando le norme sulla sicurezza e sulla salvaguardia dell'ambiente;
  • descrivere e documentare il lavoro svolto, valutando i risultati conseguiti e redigere relazioni tecniche.

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Grafica e Comunicazione” consegue i risultati di apprendimento, di seguito specificati in termini di competenze.

  • Progettare e realizzare prodotti di comunicazione fruibili attraverso differenti canali, scegliendo strumenti e materiali in relazione ai contesti d'uso e alle tecniche di produzione.
  • Utilizzare pacchetti informatici dedicati.
  • Progettare e gestire la comunicazione grafica e multimediale attraverso l'uso di diversi supporti.
  • Programmare ed eseguire le operazioni inerenti le diverse fasi dei processi produttivi.
  • Realizzare i supporti cartacei necessari alle diverse forme di comunicazione.
  • Realizzare prodotti multimediali.
  • Progettare, realizzare e pubblicare contenuti per il web.
  • Gestire progetti e processi secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e della sicurezza.
  • Analizzare e monitorare le esigenze del mercato dei settori di riferimento

QUADRO ORARIO

QO3

QO4

NUOVO INDIRIZZO PROFESSIONALE PER LA VAL VIBRATA E LA PROVINCIA DI TERAMO  “G.A.R.A.” (Gestione delle Acque e Risanamento Ambientale)

Il MIUR ha deliberato l’istituzione del nuovo indirizzo “Gestione delle acque e risanamento ambientale” (D.Lgs. 13/04/2017 n° 61), per gli istituti d’istruzione superiore statale della nazione. Il nuovo indirizzo è già presente e attivo dall’anno scolastico 2017-18 a Rieti presso l’IIS Celestino Rosatelli, a Modena  presso l’IIS “Guarino Guarini”, a Bergamo (BG) presso l’IIS “Mario Rigoni Stern”  e  a Ferrara presso l’IIS  “G.B. Aleotti - D.Dossi”.

gara

Perché un nuovo indirizzo in Val Vibrata e nella Provincia di Teramo?

A partire dall'anno scolastico 2019/2020 si intende attivare il nuovo indirizzo “Gestione delle acque e risanamento ambientale”, previsto dalla revisione dei percorsi dell’Istruzione Professionale (D. Lgs. 61/2017). Per la particolare conformazione dei nostri territori, con un complesso e delicato equilibrio fra terra e acqua, l’economia locale necessita della figura professionale del Tecnico di “Gestione delle acque e risanamento ambientale”, in grado di aiutare a gestire in modo razionale le risorse idriche e valorizzarne gli aspetti ambientali e turistici. Occorre preparare “tecnici di livello intermedio” che siano in grado di affrontare le importanti problematiche idrico-ambientali e ottimizzare lo sfruttamento in modo eco-sostenibile delle risorse onde evitare, in un prossimo futuro, l’aggravarsi delle problematiche già oggi esistenti ed il peggioramento della qualità della vita per i cittadini.

L’esperto della gestione delle acque, ossia il “Tecnico delle Acque”,  si annovera tra le figure professionali ambientali che hanno come obiettivo la promozione, la tutela, il ripristino e la valorizzazione delle risorse idriche di superficie e del sottosuolo e del territorio in cui ricadono.

  • Perché il Territorio è ricchissimo di acque: fiumi e Mar Adriatico;
  • Perché il sistema acquedottistico derivante dalle Sorgenti dei Monti della Laga e Gran Sasso rappresenta la principale fonte di approvvigionamento della Provincia;
  • Per la presenza dell’imponente diga del Lago di Campotosto nella regione Abruzzo;
  • Per la presenza nella regione Abruzzo di altre realtà acquifere (fiumi e laghi), di un di Parchi Nazionali,  del Sistema Ruzzo, delle esigenze di osservazione, gestione e controllo delle problematiche idrogeologiche dovute alla conformazione del territorio: costa marittima, pianure, colline, monti e montagne.
  • Perché la gestione integrata di queste Risorse richiede personale specializzato sia dal punto di vista amministrativo che tecnico.

A cosa serve il nuovo indirizzo professionale?

Esso concorre alla tutela ed alla gestione delle acque per le quali assume un ruolo sempre più rilevante l’azione preventiva, sinergica e sussidiaria delle Istituzioni preposte dagli Organismi territoriali e l’intervento di  figure professionali dotate di adeguate capacità tecniche ed operative.

Caratteristiche del nuovo indirizzo

Il corso della durata di 5 anni è suddiviso in un PRIMO BIENNIO e un TRIENNIO (TERZO, QUARTO E QUINTO ANNO). Il percorso è caratterizzato da una base di cultura generale, comune a tutti gli indirizzi, e da una parte di preparazione relativa alla professione. Le materie di indirizzo sono presenti già dal biennio. Per quanto riguarda il triennio, ogni anno scolastico (terzo, quarto, quinto) comprende 1056 ore, di cui 594 (297 in laboratorio, con compresenza) finalizzate alle insegnamenti di indirizzo con lo scopo di permettere agli studenti di:

  • consolidare i livelli di istruzione generale acquisiti nel biennio;
  • acquisire e approfondire le competenze, le abilità e le conoscenze di indirizzo per un rapido accesso al lavoro;
  • partecipare alle attività di alternanza scuola-lavoro;
  • costruire il curriculum della studentessa e dello studente in coerenza con il Progetto formativo individuale;
  • effettuare i passaggi tra i percorsi di istruzione professionale e quelli di istruzione e formazione professionale e viceversa.

Competenze del Diplomato “G.A.R.A.” Tecnico delle Acque

Risultati di apprendimento

A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato consegue i risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi, oltre ai risultati di apprendimento specifici del profilo in uscita dell’indirizzo, di seguito specificati in termini di competenze, abilità minime e conoscenze essenziali.

Il Diplomato “Tecnico delle Acque” dell’ Indirizzo “Gestione delle acque e risanamento ambientale”  ha competenze multidisciplinari di base, in ambito tecnico-professionale, per poter svolgere, in sicurezza, mansioni non specialistiche nei settori:

  1. Gestione delle infrastrutture territoriali e dei sistemi
  2. Gestione degli interventi di salvaguardia dell’ambiente e territorio

Il Diplomato “Tecnico delle Acque” è in grado di:

  • Collaborare alla gestione e manutenzione delle sorgenti, dei corsi d’acqua, dei laghi, degli invasi artificiali, dei canali di bonifica, degli alvei fluviali e delle coste, delle fasce tampone, delle fasce riparie dei corsi d’acqua;
  • Intervenire , nell’ambito di competenza, in tema di smaltimento dei reflui;
  • Diagnosticare eventuali anomalie o guasti utilizzando appropriate apparecchiature diagnostiche e di misura sapendo analizzare ed interpretare planimetrie, schemi di bacini e di infrastrutture e schemi di processo;
  • Manutenere reti idriche e fognarie ed assicurare il funzionamento degli impianti idrici e la fornitura idrica in conformità alle norme vigenti. Gestire una zona umida artificiale per il trattamento delle acque reflue per piccoli agglomerati urbani;
  • Gestire e coordinare lo smaltimento di materiali, anche organici, e le relative attrezzature.

Sbocchi professionali e formativi

Il Diplomato “Tecnico delle Acque” in “Gestione delle acque e risanamento ambientale” possiede le competenze per poter lavorare presso Enti pubblici territoriali (comuni, province, regione, amministrazioni dello stato), Aziende pubbliche e private per l’erogazione dei servizi pubblici: Addetto alla gestione di reti e impianti idrici, del monitoraggio e controllo delle risorse idriche e degli interventi per il riutilizzo delle acque reflue; Progettista di sistemi di gestione ambientale e della sicurezza; Tecnico per aziende di fornitura acqua potabile; Tecnico nel settore dei servizi, delle utenze, delle MULTI UTILITY; Tecnico nei consorzi di bonifica e per i servizi legati alla protezione civile; Tecnico per gli uffici delle amministrazioni pubbliche con compiti di controllo e di prevenzione ambientale.

Il Diploma in “Gestione delle acque e risanamento ambientale” permette il proseguimento degli studi presso:

gli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.) con percorsi post-diploma di durata biennale;

l’Università, con la frequenza dei corsi di laurea triennali e/o magistrali più congruenti alle conoscenze acquisite (ad esempio: Ingegneria Ambientale, Ingegneria Idraulica, Ingegneria Fisica, Scienze Geologiche, Scienze e gestione del territorio, Chimica e altri).

QUADRO ORARIO

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QO2


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