UNIVERSITA'


A quale Corso Universitario iscriversi?

Qualcuno ha già le idee chiare ed è deciso nella scelta universitaria ma sicuramente molti non sanno come orientarsi, si rendono conto che è un momento importante e hanno paura di sbagliare scelta, timore ancor più grande considerando la situazione attuale del nostro mercato del lavoro e la conseguente precarietà lavorativa che caratterizza la nostra società.

Come primo passo è importante porsi la seguente domanda: Qual’è il mio obiettivo e come desidero raggiungerlo? Per rispondere è necessario conoscere se stessi e la realtà che ci circonda con le opportunità che ci offre. Conoscere se stessi significa discernere i criteri e le motivazioni che ci portano ad operare una determinata scelta (aspettative degli altri, scelta di comodo, ecc.) e successivamente fare un lavoro mirato e attento sulle proprie risorse e potenzialità al fine di individuare aspirazioni, bisogni, necessità, interessi, capacità e desideri. In tale scelta, perciò, è fondamentale l’incontro con se stessi, in quanto, non è soltanto una decisione legata esclusivamente all’orientamento professionale futuro ma è una scelta di vita.

I suggerimenti posso essere tanti, ecco alcuni siti ove prendere spunti per una seria riflessione che aiuti nella scelta:

questionario di orientamento "Conosci Te Stesso" (Sapienza Università di Roma)

http://www.iwolm.com/blog/cosa-fare-dopo-le-superiori-3-errori-da-non-commettere-e-un-metodo-per-scegliere-la-facolta-universitaria/

http://www.universitaly.it

http://www.almaorientati.it/orienta/intro.aspx

http://www.universita.it/category/test-di-orientamento/

http://www.almadiploma.it/

http://www.almalaurea.it/

http://cercauniversita.cineca.it/

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/universita/home

Università di Teramo: cosa farò da grande?!

E se vuoi studiare all'estero...

http://www.flashgiovani.it/universita/estero/

 http://www.progettogiovani.pd.it/progettogiovani/

 http://www.uniroma1.it/internazionale/studiare-e-lavorare-allestero

 http://www.unipd.it/opportunita-di-ricerca/ricerca-allestero

Il Sistema Universitario Italiano

 UNIVERSITA'

Che cos'è un Corso di Laurea

Il Corso di Laurea rappresenta il I° livello degli studi universitari. Per conseguire la Laurea lo studente deve acquisire 180 crediti formativi universitari (CFU) distribuiti in un massimo di 20 prove.

Il Corso di Laurea dura tre anni e alla fine del percorso di studi si consegue la Laurea e si ottiene la qualifica di  Dottore.

L'obiettivo del Corso di Laurea è quello di garantire una preparazione generale relativa alle discipline di base e caratterizzanti il Corso scelto, anche finalizzata alla formazione professionale per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro. Ogni Corso di Laurea ha l'obiettivo di formare figure professionale precise. Puoi consultare tutte le informazioni sugli sbocchi lavorativi e sulle figure professionali nelle schede specifiche dei Corsi di Laurea.

Dopo aver conseguito la Laurea (L) gli studenti hanno il titolo per accedere a:

- Master universitari di I livello

- Corsi di Alta Formazione, di Aggiornamento permanente o ricorrente

- Laurea Magistrale

I Corsi di Laurea sono inquadrati in classi ministeriali. Le classi ministeriali istituite sono 43 (più 4 per le lauree delle professioni sanitarie) e raggruppano i Corsi di Laurea in base a obiettivi formativi comuni.

I Corsi di Laurea appartenenti alla stessa classe hanno identico valore legale, anche se il percorso di studi può differenziarsi in maniera più o meno rilevante, grazie all'autonomia universitaria.

Per l'accesso a determinati albi professionali o la partecipazione a pubblici concorsi non è escluso che in qualche caso possa essere richiesto il possesso di specifiche competenze, oltre al possesso del titolo di studio di una certa classe.

Che cos'è un Corso di Laurea Magistrale

Il Corso di Laurea Magistrale costituisce il II livello degli studi universitari. Prima della riforma introdotta dal DM 207/04, questo tipo di Laurea si chiamava Laurea Specialistica.

Per conseguire la Laurea Magistrale lo studente deve acquisire 120 crediti formativi (CFU) distribuiti in un massimo di 12 esami.

Il Corso di Laurea Magistrale dura due anni e alla fine dei percorso di studi consegue la Laurea Magistrale e si ottiene la qualifica di Dottore Magistrale.

Dopo aver conseguito la Laurea Magistrale (LM) gli studenti hanno il titolo per accedere a:

- Master universitari di II livello 

- Corsi di Alta Formazione, di Aggiornamento permanente o ricorrente.

- Scuole di Specializzazione

- Dottorato di Ricerca

Che cos'è un Corso di Laurea Magistrale a ciclo Unico

 Il Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico ha una durata quinquennale (300 crediti distribuiti in un massimo di 30 esami) o esennale (360 crediti distribuiti in un massimo di 36 esami).

 Si può accedere alla Laurea Magistrale a Ciclo Unico  con il diploma di scuola secondaria superiore.

Sono Corsi di Laurea Magistrale a Ciclo Unico, regolati da normative europee, Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Medicina Veterinaria, Farmacia, Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Architettura, Ingegneria Edile - Architettura. Questi Corsi hanno una distribuzione delle attività didattiche  su 5 o 6 anni. Con Il DM 270/04 è stata inoltre introdotta la Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza. Con il DM 249/2010 è stata introdotta la LM a ciclo unico in Scienze della formazione primaria. Con il DI il  MIUR - MIBAC del 2 marzo 2011 è stata introdotta la classe di laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni culturali.

Dopo aver conseguito la Laurea Magistrale (LMCU) gli studenti hanno il titolo per accedere a:

- Master universitari di II livello 

- Corsi di Alta Formazione, di Aggiornamento permanente o ricorrente.

- Scuole di Specializzazione

- Dottorato di Ricerca

Cosa sono i CFU

Sono una delle principali novità dell’ordinamento accademico degli ultimi anni. 

Ad ogni credito formativo universitario (CFU) corrispondono 25 ore di impegno complessivo da parte dello studente suddiviso tra lezioni d’aula, laboratori, esercitazioni, studio individuale, stage ed altro, fra cui ovviamente il superamento degli esami che ne assicura la maggior parte.

I crediti definiscono quindi la quantità di lavoro; la qualità della prestazione dello studente è invece documentata da un voto (espresso in trentesimi per l'esame o la prova di altro genere ed in centodecimi per la prova finale), con eventuale lode.

Introdotti con la riforma dell'università del 1999 (D.M. 509/99), i crediti sostituiscono la tradizionale differenza esistente tra "annualità" e "semestralità", oltre a consentire una semplificazione al riguardo del riconoscimento di esami sostenuti in altre università italiane o europee (ad esempio nell'ambito del programma Erasmus): i crediti sono infatti trasferibili attraverso il sistema ECTS (European Credit Transfer System).

I regolamenti didattici di ateneo possono prevedere forme di verifica periodica dei crediti acquisiti, al fine di valutarne la non obsolescenza dei contenuti conoscitivi, e il numero minimo di crediti da acquisire da parte dello studente in tempi determinati, diversificato per studenti impegnati a tempo pieno negli studi universitari o contestualmente impegnati in attività lavorative.

In media, i piani di studio prevedono 60 CFU all’anno; per conseguire una laurea triennale sono richiesti 180 CFU, (comprensivi di quelli relativi alla conoscenza obbligatoria di una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano), per una laurea magistrale 120, mentre per le lauree a ciclo unico (5 o 6 anni) 300 o 360 CFU.

I crediti sono un elemento che consente di comparare diversi corsi di studio delle università italiane ed europee attraverso una valutazione del carico di lavoro richiesto allo studente in determinate aree disciplinari per il raggiungimento di obiettivi formativi definiti. 

I crediti acquisiti durante un corso di studio possono essere riconosciuti per il proseguimento in altri percorsi di studio. 

Per iscriversi agli anni successivi al primo non è necessario aver acquisito tutti i crediti formativi previsti dal proprio piano di studi; solitamente ne bastano 20, per cui è importante non scoraggiarsi nel caso si rimanga indietro con qualche esame (in ogni caso è opportuno verificare eventuali nuove disposizioni con la segreteria dell’Università dove ci si è iscritti o dove si ci vuole iscrivere).

Il sistema dei crediti presenta, tra gli altri, il vantaggio della flessibilità della durata del percorso di studi e della estrema personalizzazione dello stesso: in questo modo tutti gli studenti, compresi coloro che già lavorano, possono concordare con l’ateneo ed i relativi docenti, sia i tempi che le modalità di acquisizione dei crediti, il tutto in base alle proprie esigenze ed interessi  personali.

Il Piano di Studi

A seconda della facoltà scelta, il piano di studi, inteso come l’insieme delle materie e degli esami che si prevede di sostenere, potrà presentarsi come più o meno rigido e vincolato in funzione degli schemi preordinati dal proprio corso di laurea. 

Accanto ad insegnamenti obbligatori e fondamentali, caratterizzanti l’ambito di studio prescelto, lo studente può aggiungerne altri, facoltativi o integrativi, per arrivare al numero di CFU previsti e necessari per il conseguimento del diploma di laurea. I tempi e le modalità di presentazione del piano di studi dipendono dalle singole Università che in questo mantengono una significativa autonomia.

Numero chiuso

Molti atenei, anche autonomamente, prevedono una forma di verifica in ingresso per le aspiranti “matricole”: soltanto alcuni di questi test però rappresentano una condizione per l’accesso all’università creando il cosiddetto “numero chiuso” o programmato.

In diversi altri casi, infatti, servono semplicemente per verificare le conoscenze in entrata degli studenti e per fornire agli stessi eventuali ed adeguati strumenti compensativi in caso di lacune nella preparazione, non precludendo l’iscrizione.

A livello nazionale sono programmati a numero chiuso, tra gli altri, gli accessi ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, Odontoiatria nonché ai corsi di laurea per la Formazione del personale sanitario infermieristico e tecnico della riabilitazione, in Architettura ed in Scienze della formazione primaria. I test, per questi corsi, sono di contenuto identico sul territorio nazionale e sono preparati da un’apposita commissione del Ministero dell’Istruzione costituita con decreto ministeriale. Le date delle prove, per ogni corso di laurea, sono uniche in tutta Italia, per evitare che un candidato tenti l’accesso ad un corso in più sedi. Di norma i bandi ufficiali sono pubblicati con largo anticipo sul sito internet del Ministero insieme al programma delle materie oggetto di verifica, questo per consentire una adeguata preparazione ai candidati.

I test vertono su 80 quesiti, dei quali 33 di cultura generale ed i restanti sulle materie attinenti al corso prescelto. Generalmente, la durata del test è di circa 2 ore e viene attribuito un punteggio di: 1 punto per ogni risposta esatta; -0.25 punti per ogni risposta sbagliata; 0 punti per ogni risposta non data.

Per quanto riguarda, invece, i test di ammissione alle università, per i corsi di laurea delle professioni sanitarie, la prova è predisposta da ciascuna università ed è identica per l’accesso a tutte le tipologie dei corsi attivati presso ciascun Ateneo. È consentito allo studente di esprimere nella domanda di ammissione fino a tre opzioni, in ordine di preferenza, al fine di coprire tutti i posti disponibili per ciascun corso.

La prova di ammissione per l’accesso al corso di laurea in scienze della formazione primaria è predisposta da ciascuna università.

Per tutti i corsi a numero chiuso programmati dalle singole università non è possibile dare un orientamento generale, comunque, il contenuto e la modalità dei test non si discosta di molto da quello sopra descritto per i corsi programmati a livello nazionale.

Ai fini della preparazione ai test di ingresso, accanto allo studio individuale facilitato dalla rete (oltre ai consigli ed ai forum, su internet è possibile trovare i test ufficiali degli anni passati ed esercitazioni on line), negli ultimi anni si è sviluppato un fiorente mercato di corsi privati che si affiancano a quelli che diverse facoltà organizzano gratuitamente mediante cicli di lezioni.

Preparazione ai test:

http://www.universita.it/category/ammissione-sezione/

http://www.universita.it/category/simulazione-test-ammissione/

http://www.ustation.it/test-ingresso-ammissione-universita

http://www.hoeplitest.it/Test-ammissione/Simulazione-test-ammissione.aspx

http://www.ammissione.it/

Prove nazionali di ammissione ai corsi ad accesso programmato: date delle prove per l'anno accademico 2018/2019 e quesiti e risposte delle prove dei precedenti anni.

Calendario delle prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato nazionale per l'anno accademico 2019/2020

Le date di tutti i test di ammissione 2019. Fonte www.alphatest.it